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Iliade, l'aspra contesa

Non è una rivisitazione, una riscrittura. No, è proprio una recita di tutti e 24 i libri del poema, col linguaggio senza rime di Guido Paduano”. Massimo Popolizio

Sotto il cielo dell’Estate Romana del 2007, nella suggestiva Basilica Ulpia al Foro di Traiano andò in scena per dieci serate, una rivisitazione raffinata e originale del classico greco: Iliade, l’aspra contesa (una coproduzione Artisti Riunitie Zetema.). Una lettura epica dal vivo, una performance teatrale particolarissima per la regia di Piero Maccarinelli, con le musiche originali di Stefano Saletti – eseguite in loco dalla Piccola Banda Ikona -, che vide impegnati sul palcoscenico i migliori attori italiani contemporanei. Oggi, quello spettacolo e l'immortale poema epico di Omero rivivono in audiolibro attraverso la voce narrante di Massimo Popolizio, interprete principale, a cui si affiancano quelle di Manuela Mandracchia, Maurizio Donadoni, Massimo Foschi, Luca Lazzareschi e Luciano Virgilio, oltre alla speciale partecipazione di Umberto Orsini.

 

L’ideazione, il coordinamento artistico e la regia di Iliade, l’aspra contesa sono di Piero Maccarinelli, che da anni affianca alla sua attività di regista teatrale il lavoro di valorizzazione della lettura in luoghi di particolare valore archeologico (coordinatore artistico di “Letterature. Festival Internazionale di Roma” alla Basilica di Massenzio, curatore e regista delle letture integrali dell’Eneide ai Mercati di Traiano e dell’Odissea all’Auditorium di Roma).

Le traduzioni dei 24 canti dell’Iliade sono tratte dalla versione editoriale di Einaudi-Gallimard del 1997 a cura di Guido Paduano, professore presso il dipartimento di Filologia Classica all'Università di Pisa e specialista del teatro attico del V secolo e dell'epica ellenistica. L’elaborazione drammaturgica è curata da Dario Dal Corno, grande maestro di letteratura greca e traduttore di classici greci oltre che di Shakespeare.

 Dalla meravigliosa invocazione alla Musa del Libro Primo allo struggente incontro, per dirsi addio, tra Ettore e Andromaca con il figlioletto Astianatte del Libro Sesto; dall’uccisione di Patroclo per mano di Ettore del Libro Sedicesimo al duello tra Ettore ed Achille del Libro Ventiduesimo; L’Iliade fa rivivere le gesta di due grandi eserciti schierati l’uno contro l’altro, con uno zoom narrativo su uno specifico episodio dell’assedio decennale condotto dai Greci contro Troia. Sono i due mesi, fra il nono e il decimo anno di assedio, che videro Achille ritirarsi dalla guerra in seguito a un’offesa subita da Agamennone e quindi riprendere le armi dopo la morte di Patroclo, nell’intento di vendicare l’amico e di uccidere il più forte guerriero di parte troiana, Ettore.