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Le mattine dieci alle quattro

mise en espace
testo e regia
Luca De Bei
con
Federica Bern
Riccardo Bocci
Alessandro Casùla

 

A Roma ogni mattina, alla stessa ora dell’alba, due ragazzi e una ragazza aspettano l’autobus che dalla periferia li porterà ai rispettivi luoghi di lavoro. I due ragazzi, uno italiano l’altro straniero, lavorano in un cantiere edile. La ragazza, italiana, fa le pulizie in uffi ci e piccole industrie per conto di una ditta che riceve subappalti. Sono tutti poco più che ventenni e tutti
lavorano in nero. Lavori sottopagati, pericolosi, umilianti. E ovviamente precari. La realtà di questi ragazzi è fatta di levatacce, di turni massacranti, di tentativi di fuga dal quotidiano nello stordimento dell’alcool, della droga o della musica di discoteca. Ma è fatta anche di aspirazioni, di sogni frustrati oppure, a volte, di una totale mancanza di ideali. In questa cornice così dura
e spersonalizzante c’è, malgrado tutto, posto per l’ironia, per la voglia di una vita migliore e, soprattutto, per un disperato bisogno d’amore. E una delicata, fragile storia d’amore che affonda le sue radici nel passato infi ne nascerà, anche se minacciata dalla violenza e dallo sfruttamento in cui sono immerse le vite dei protagonisti.