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Un forte ronzio di mosche

di Luca De Bei
con Maria Paiato, Massimo Popolizio,
Federica Bern, Riccardo Bocci, Alessandro Casula

 

 

 

 

E’ la storia dello sgombero di una famiglia di quattro persone da un appartamento di edilizia popolare eseguito dalla polizia, nonostante la sommossa, la solidarietà di un intero quartiere. E’ una storia quotidiana perché, lontano dal clamore e dai media, di sgomberi del genere ne accadono continuamente, in ogni grande città. E’ la crisi economica, quella degli affi tti, dei mutui, a provocarli. Ma la causa è anche quella di una gestione sconsiderata del patrimonio pubblico, e della follia di un mercato immobiliare ormai fuori da ogni controllo. E’ una storia di ordinaria violenza, di esseri umani sradicati dalla loro realtà, dai luoghi in cui hanno vissuto un’intera vita.  E’ l’emblema di una società come la nostra che tratta i deboli con pugno di ferro, per ottemperare alle richieste dei più forti, e del potere economico. Di una società che per risolvere un problema,
invece di affrontarlo, lo elimina alla radice. In questo contesto sociale si agitano e si dipanano le vite private dei protagonisti. A partire dalla donna che è a capo dell’istituto delle case popolari che avalla lo sgombero e che con freddezza e determinazione cerca una rivalsa al fallimento della sua vita sentimentale, sacrifi cata alla carriera. E’ la storia di un padre di famiglia che tenta un’azione eroica per salvare la situazione, in un mondo dove gli eroi non possono esistere, perché non interessano più a nessuno. Di una fi glia e di un fi glio testimoni impotenti di un dramma più grande di loro. Di un poliziotto che esegue con insensibilità il suo compito, gravato a sua volta da una condizione professionale frustrante e dalla mancanza di ideali. E’ la cronaca di una battaglia per il diritto ad essere riconosciuti, in un mondo che non prevede vincitori.