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Bouvard e Pecuchet

tratto dal romanzo di
Gustave Flaubert
adattato per le scene da
Tullio Kezich e Luigi Squarzina
lettura scenica a cura di
Piero Maccarinelli
con
Antonello Fassari
Luciano Virgilio

 

L’idea di portare il romanzo incompiuto sulla scena risaliva, per Luigi Squarzina, agli anni dell’Accademia quando ne aveva messo giù poche pagine. Fu dopo l’esito felice di La coscienza di Zeno (1964), scritto da Tullio Kezich con la regìa di Squarzina, che il progetto drammaturgico fu ripreso e portato a termine in collaborazione. Lo spettacolo andò in scena al Teatro di Genova nel 1968, con scene e costumi di Pier Luigi Pizzi, musiche di Angelo Musco su motivi del Faust di Gounod e l’intepretazione di Tino Buazzelli e Glauco Mauri. Fece oltre 160 repliche toccando varie piazze. Il testo fu ripreso a  Heidelberg nel ’73, a Trieste nell’ ’83 (protagonisti Mario Maranzana e Vittorio Franceschi). Oggi è diffi cile che venga riproposto nella forma originale per il numero eccessivo dei personaggi (a Genova erano in scena oltre 30 persone con grandi effetti spettacolari). Se ne offre qui una sintesi ridotta al rapporto intenso, bizzarro e altalenante fra i due strani amici. L’adattamento è di Kezich, che provvederà a collegare i vari episodi, gli interpreti sono Luciano Virgilio e Antonello Fassari, la direzione della lettura è di Piero Maccarinelli.